Si parla di “arte bianca” per indicare la lavorazione del pane e, partendo dalla tradizione napoletana, tale definizione include, ovviamente, anche la pizza.

La farina, come suggerisce “l’arte bianca”, è l’ingrediente fondamentale di queste preparazioni e come tutti gli altri, deve essere scelta con cura ed attenzione.

Si mangia prima con gli occhi, poi con il naso ed infine con la bocca.

L’impasto è fondamentale. Nei ristoranti Rossopomodoro utilizziamo il metodo della doppia lievitazione: si lascia lievitare l’impasto tutta la notte, la mattina si preparano i panetti di pizza e la sera si stendono.

Questo processo permette di ottenere un impasto digeribile e fragrante che ti permette di fare anche il bis!

Faccio la pizza pensando a come la vorrei io in quel momento. Perciò in ogni pizza c’è sempre tutto di me e voglio che la mia felicità sia contagiosa. Mi piace osservare e scorgere nei volti dei clienti la felicità.

La pizza è uno strumento che mi aiuta a rendere felici le persone. Almeno per un po’.



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